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# L’analisi Dei Competitor Nella Strategia
- URL: https://www.menicucciassociati.com/lanalisi-dei-competitor-nella-strategia/
- Published: 2016-12-31T13:14:20.000Z
- Updated: 2025-09-16T09:54:14.000Z
- Author: Brunello Menicucci
- Tags: #Migrated-1722007832435, #bmenicucci, #Import 2024-07-26 15:30

M i è capitato spesso di affermare che nel contesto economico e finanziario attuale, caratterizzato da una crisi strutturale del mercato, da processi di internazionalizzazione e da fenomeni di concentrazione nei settori industriali, il cambiamento è la regola e perciò le aziende, per garantire la continuità, devono rivedere e riadattare periodicamente il proprio **modello di business**.

Oggi, tuttavia, non è più sufficiente guardare solo al proprio interno: bisogna invece avere contezza anche delle caratteristiche dei propri competitor, in modo tale da individuare le possibili alternative di sviluppo. Ecco perché l’analisi competitiva, cioè dell’ambiente esterno, del settore specifico e della concorrenza, è diventata una parte fondamentale del processo di pianificazione strategica grazie alla quale diventa possibile:

- conoscere meglio il settore in cui opera;
- individuare opportunità e minacce derivanti dall’ambiente esterno;
- valutare i propri punti di forza e debolezza;
- analizzare le competenze distintive delle imprese concorrenti;

Il modo più semplice per iniziare una analisi competitiva è la raccolta sistematica dei bilanci degli operatori del settore (concorrenti e non), finalizzata a comprendere meglio il contesto operativo e le dinamiche relative. L’analisi dei bilanci permette di verificare, rispetto ai concorrenti, come l’azienda si posiziona in termini di struttura finanziaria, di struttura dei costi, di struttura delle immobilizzazioni e così via. Inoltre analizzare i tassi di crescita della concorrenza permette di orientare la propria strategia di crescita in modo sostenibile, senza creare false aspettative.

![](https://www.menicucciassociati.com/content/images/2024/07/0-blgbijedpot7iphf.png)

Per un efficace confronto, è opportuno definire un insieme di indicatori oggettivi, rappresentativi di un processo critico per l’azienda o di un’area strategica oggetto di potenziale cambiamento. A titolo di esempio, ecco alcuni degli indicatori utilizzati più frequentemente nell’analisi dei competitor:

- valore dei ricavi,
- margine operativo lordo (MOL),
- reddito operativo ,
- capitale circolante netto (CCN),
- patrimonio netto;
- ROI, ROE e ROS;
- indici di liquidità e solidità,
- incidenza degli oneri finanziari sul fatturato,
- EBIT su Oneri Finanziari (vedi [Un Solo Indicatore per Mantenere l’Equilibrio Finanziario](https://www.menicucciassociati.com/un-solo-indicatore-per-mantenere-l-equillibrio-finanziario/))
- indice di autonomia finanziaria,
- ricavi medi per addetto,
- costo del lavoro medio per addetto,
- durata media dei crediti e dei debiti,
- durata media del ciclo monetario.

Perché questo tipo di analisi assuma una **valenza strategica**, innescando un processo di [miglioramento continuo](https://www.menicucciassociati.com/il-miglioramento-continuo-66a3c119c22622001aee6194/), deve diventare un’attività effettuata in modo sistematico, attraverso un processo strutturato e coordinato dalla Direzione aziendale, che deve essere anche disponibile a condividere i risultati ottenuti e al confronto con tutte le risorse coinvolte nel processo.

[© 2014 Brunello Menicucci](http://www.menicucci.co/?ref=menicucciassociati.com)